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Sicurezza e accessi

Disponibilità

Pannello riservato agli amministratori.

Il pannello Amministrazione → Sicurezza raccoglie le impostazioni relative alla privacy del widget, all'autenticazione degli operatori e alla protezione degli accessi.

Prerequisiti​

  • Permesso di amministrazione sicurezza.
  • Per LDAP/Active Directory o SSO, i parametri di connessione forniti dal proprio referente IT.

Modalità privacy del widget​

Il widget può richiedere il consenso al trattamento dei dati personali secondo tre modalità, configurabili per singolo widget nel relativo wizard (vedi Widget: creazione, passo Configurazioni):

ModalitàComportamento
NessunaNessun disclaimer mostrato al visitatore
ImplicitaIl disclaimer è mostrato ma l'avvio della conversazione vale come accettazione
EsplicitaIl visitatore deve accettare esplicitamente prima di poter scrivere

Autenticazione LDAP / Active Directory​

Consente di delegare l'autenticazione degli operatori a una directory LDAP o Active Directory esistente: URL del server, dominio, Search Base e Search Filter, DN e password dell'utenza di binding. Al primo accesso di un utente riconosciuto dalla directory viene creato automaticamente il corrispondente account operatore (vedi Operatori).

Single Sign-On (OAuth2/OIDC)​

Consente il login tramite un provider di identità esterno basato su OAuth2/OpenID Connect, con supporto opzionale a PKCE. Come per LDAP, l'account operatore viene creato automaticamente al primo accesso.

Dopo il logout la console chiede al provider di tornare all'origine della pagina, per esempio https://chat.example.com. Se la console è pubblicata sotto un sotto percorso, per esempio https://www.example.com/chat/, l'indirizzo registrato sul client del provider è quello completo e il provider rifiuterebbe il ritorno con un errore di redirect non valido: in questo caso la configurazione oauth2.logoutRedirectUrl dell'installazione, impostabile anche per singolo tenant, indica l'indirizzo completo a cui tornare. Se non è valorizzata resta l'origine della pagina. Disponibile dalla versione 1.10.11.

note

Con LDAP/Active Directory o SSO attivo, la creazione manuale di nuovi operatori dal pannello Operatori è disabilitata.

Domini autorizzati a ospitare il widget​

L'elenco dei domini autorizzati determina su quali siti il widget può essere caricato ed eseguito; un tentativo di caricamento da un dominio non presente in elenco viene bloccato. Lo stesso elenco è raggiungibile anche dal tab Generali di Configurazioni generali.

Pannello di sicurezza con privacy, autenticazione e domini autorizzati

Chiavi API​

Le chiavi API consentono l'accesso alle API REST di Askme Chat da applicativi esterni tramite un header dedicato. Da questo pannello è possibile generare, attivare, disattivare, rinominare ed eliminare le chiavi.

  1. Selezionare "Nuova chiave API" e assegnare un nome descrittivo.
  2. Salvare: la chiave viene generata e mostrata.
warning

La chiave viene mostrata per intero solo al momento della creazione. Conservarla in un luogo sicuro: se persa, è necessario generarne una nuova.

Gestione delle chiavi API

Per l'uso della chiave nelle chiamate API, vedere Autenticazione API.

Protezione del login​

La piattaforma applica rate limiting e verifica CAPTCHA sul modulo di login per contenere i tentativi di accesso automatizzati (brute-force). Non sono previste, allo stato attuale, modalità di autenticazione a due fattori.

Per amministratori di sistema

In scenari di deployment specifici concordati con il fornitore sono disponibili anche l'autenticazione tramite reverse proxy (pre-autenticazione a livello di container applicativo) e il collegamento a un sistema di identità centralizzato Askme: si tratta di configurazioni non gestite da questo pannello.

Problemi comuni​

ProblemaCausaSoluzione
Il widget non si carica su un dominio notoDominio non presente nell'elenco autorizzatoAggiungere il dominio all'elenco domini autorizzati
Gli operatori LDAP/SSO non riescono ad accedereParametri di connessione errati o utenza di binding non validaVerificare URL server, Search Base/Filter e credenziali di binding
Una chiave API restituisce errore di autenticazioneChiave disattivata, eliminata o non inviata nell'header correttoVerificare stato della chiave e header utilizzato nella chiamata

Pagine correlate​