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Askme Chat e Askme AI insieme

Askme Chat e Askme AI sono due moduli distinti che collaborano su una stessa conversazione. Questa pagina spiega chi risponde in ciascuna fase di una conversazione, con quale priorità, e come attivare e sfruttare l'integrazione tra i due moduli.

I tre livelli di risposta​

Una conversazione gestita da Askme Chat può essere risposta, in ordine, da tre livelli distinti:

  1. Il workflow del chatbot — un albero di decisioni configurato nell'editor visuale, che risponde con messaggi predefiniti e opzioni (pulsanti, intenti riconosciuti dal motore NLP interno, condizioni).
  2. L'agente Askme AI — quando il chatbot è impostato in modalità Askme AI, un nodo del workflow senza opzioni configurate ("nodo Agente LLM") passa la conversazione a un agente Askme AI, che risponde in linguaggio libero consultando una base di conoscenza e citando le fonti utilizzate.
  3. L'operatore umano — quando né il workflow né l'agente possono risolvere la richiesta, la conversazione viene trasferita a un operatore della console, tramite una regola di passaggio a operatore nel workflow oppure tramite l'handoff automatico configurato sull'agente.

Tabella delle responsabilità e priorità​

LivelloQuando rispondeChe tipo di risposta dàPriorità
Workflow del chatbotSempre, all'apertura della conversazione, finché il flusso segue nodi con opzioni configurateMessaggi predefiniti, pulsanti, raccolta dati strutturata (variabili)1 — primo livello, sempre attivo
Agente Askme AIQuando il workflow raggiunge un nodo senza uscite e il chatbot è in modalità Askme AIRisposta in linguaggio libero, generata dalla base di conoscenza collegata, con fonti citate2 — subentra dove il workflow non ha un ramo predefinito
Operatore umanoSu richiesta esplicita dell'utente, su nodo "passa a operatore" del workflow, oppure su handoff automatico dell'agente (bassa confidenza, domanda fuori ambito, reclamo, ripetizioni, ecc.)Risposta personalizzata, gestione di casi non previsti dagli automatismi3 — ultimo livello, per i casi che gli automatismi non risolvono

In assenza della modalità Askme AI, il secondo livello non esiste: il workflow del chatbot passa direttamente all'operatore secondo le proprie regole di configurazione (vedi Chatbot: concetti fondamentali).

Come si collegano i due moduli​

L'integrazione si attiva a due livelli:

  1. A livello di tenant, in Amministrazione → Integrazioni → Askme AI, inserendo la chiave API generata su Askme AI. È il prerequisito comune a tutte le funzionalità AI di Askme Chat (suggerimento di risposta per l'operatore, riassunto e sentiment delle chat, modalità Askme AI del chatbot).
  2. A livello di singolo chatbot, nella tab Askme AI dell'editor del bot, dove si attiva il toggle "Rendi il tuo Chatbot più intelligente utilizzando agenti LLM configurati su Askme AI" e si seleziona l'agente virtuale da collegare.

Tab Askme AI dell'editor del chatbot, con selezione dell'agente

Cosa serve da parte Askme AI​

Perché la modalità Askme AI di un chatbot funzioni sono necessari, lato Askme AI:

  • un agente nello stato Attivo (un agente in Bozza, In pausa o Archiviato non risponde);
  • una base di conoscenza collegata all'agente, con almeno una sorgente indicizzata (documenti, sito web, FAQ o database);
  • opzionalmente, le condizioni di escalation (handoff) configurate sull'agente, se si vuole che l'agente trasferisca autonomamente la conversazione a un operatore.

Come attivare l'integrazione​

Per attivare l'integrazione end-to-end:

  1. Configurare la chiave API dell'integrazione Askme AI a livello di tenant (vedi Integrazioni).
  2. Creare (o riutilizzare) un agente su Askme AI: Creare un agente.
  3. Collegare all'agente una base di conoscenza con almeno una sorgente indicizzata: Le Knowledge Base.
  4. Attivare la modalità Askme AI sul chatbot e selezionare l'agente: Modalità Askme AI: agente, handoff e fonti.
  5. Se desiderato, configurare le condizioni di handoff sull'agente: Escalation verso un operatore.

Scenari tipici​

  • Solo bot — chatbot con motore NLP interno, senza modalità Askme AI: adatto a percorsi guidati con un numero limitato di intenti (es. orari, contatti, moduli di raccolta dati).
  • Solo Askme AI — chatbot con un singolo nodo Agente LLM come punto di ingresso: adatto quando le domande sono molto variabili e la base di conoscenza è già ricca (es. supporto su documentazione tecnica o commerciale).
  • Misto con fallback e handoff — workflow che gestisce i casi più comuni con nodi dedicati e delega all'agente le richieste non previste, con handoff automatico verso un operatore quando l'agente non risolve entro il limite di interazioni configurato: è lo scenario più frequente in produzione.

Dopo l'integrazione, cosa fare​

Una volta attivata l'integrazione, è opportuno:

  • verificare in una conversazione di prova che le fonti citate corrispondano ai contenuti attesi (vedi Provare un agente);
  • rivedere periodicamente le risposte incerte dell'agente per individuare lacune nella base di conoscenza (vedi Versioni e ripristino);
  • monitorare il volume di handoff verso operatore in Monitoraggio, per capire se le soglie di escalation sono troppo o troppo poco prudenti.

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