Modalità Askme AI: agente, handoff e fonti
La modalità Askme AI sostituisce il motore NLP interno del chatbot con un agente conversazionale Askme AI, collegato a una base di conoscenza e in grado di rispondere in linguaggio libero, citare le fonti consultate, trasferire autonomamente la conversazione a un operatore e coordinarsi con il resto del workflow. Questa pagina è il riferimento centrale per l'integrazione tra Askme Chat e Askme AI a livello di singolo chatbot.
La modalità Askme AI richiede un permesso applicativo dedicato e presuppone che l'integrazione Askme AI sia attiva a livello di tenant, con relativa chiave API configurata (vedi Integrazioni).
Prerequisiti
- Integrazione Askme AI attiva a livello di tenant, con chiave API configurata: vedi Integrazioni.
- Un agente attivo su Askme AI da collegare al chatbot: vedi Creare un agente.
- Una base di conoscenza collegata all'agente: vedi Knowledge base — Panoramica.
Attivare la modalità Askme AI sul chatbot
Nella tab Informazioni generali del chatbot si abilita il toggle "Rendi il tuo Chatbot più intelligente utilizzando agenti LLM configurati su Askme AI". All'attivazione, le tab Intenti e Addestramento del bot vengono nascoste: la comprensione delle richieste e la generazione delle risposte passano interamente all'agente collegato.
Collegare l'agente virtuale
Dopo il salvataggio, compare la tab Askme AI nell'editor del chatbot, con un selettore dell'agente virtuale da collegare tra quelli configurati su Askme AI, e un collegamento diretto "Modifica su Askme AI" che apre la configurazione dell'agente sulla piattaforma Askme AI.

Strumenti MCP a nome dell'utente autenticato
Se l'agente usa server MCP che agiscono su sistemi in cui il visitatore ha un proprio account, gli strumenti possono operare a nome di quella persona. Sotto il selettore dell'agente, il campo facoltativo Server MCP propone l'elenco dei server MCP collegati all'agente su Askme AI, con i loro nomi: il token dell'utente autenticato sulla pagina che ospita il widget viene inoltrato al server scelto. Con Nessuno il token non viene inoltrato.
Il campo compare solo se l'agente ha almeno un server MCP collegato. Cambiando agente la scelta si azzera; un server salvato in precedenza e non più collegato all'agente resta visibile come "Server N (non più collegato all'agente)" finché non si sceglie un'altra voce.
Il token arriva dalla pagina ospite tramite le API JavaScript del widget (vedi Token dell'utente autenticato) e resta solo in memoria per la durata della chat. Richiede il widget 2.1.0 o successivo.
Mostrare le fonti citate
Nella stessa tab, il toggle "Mostra le fonti citate dall'agente" determina se il widget mostra, insieme alla risposta, i riferimenti ai documenti della base di conoscenza da cui è stata generata la risposta (citazioni RAG). I documenti la cui visibilità è stata disattivata nella base di conoscenza non compaiono mai tra le fonti citate, anche se sono stati utilizzati per generare la risposta.
La base di conoscenza dell'agente
La tab Askme AI mostra, in sola consultazione, i dettagli della base di conoscenza collegata all'agente: nome, descrizione, documenti caricati e siti web indicizzati. La gestione dei contenuti avviene sulla piattaforma Askme AI, raggiungibile dal collegamento "Modifica su Askme AI"; vedi anche Knowledge base del chatbot per la relazione con la base di conoscenza gestita lato Chat.
Il nodo Agente LLM nel workflow
Nell'editor visuale del workflow, un nodo senza opzioni, azioni o comportamenti di chiusura configurati (un nodo "senza uscite") attiva, con la modalità Askme AI attiva sul bot, una conversazione libera gestita dall'agente: è identificato nel canvas come nodo Agente LLM.

Riconoscere i nodi affidati all'AI nel canvas
Con la modalità Askme AI attiva e un agente collegato, l'editor segnala nell'intestazione del nodo, con il contrassegno Askme AI, i nodi in cui interviene l'agente:
- i nodi che presentano le opzioni per intento, dove è l'agente a classificare quello che scrive l'utente;
- i nodi Agente LLM su cui è configurato il passaggio a operatore.
Il contrassegno non compare sui nodi foglia che si limitano a raccogliere variabili: serve a distinguere a colpo d'occhio le parti del flusso governate dall'agente da quelle governate dal workflow.
Passando il puntatore sul contrassegno compare la descrizione di quale dei due comportamenti è attivo; un clic apre direttamente la configurazione dell'agente su Askme AI, senza uscire dal contesto di lavoro.
Fallback e limite di interazioni
Nella tab Configurazioni di un nodo, con la modalità Askme AI attiva, è disponibile un nodo di fallback e un limite di interazioni: se l'agente non risolve la richiesta dell'utente entro il numero di scambi configurato, la conversazione viene deviata automaticamente verso il nodo di fallback indicato. Il collegamento è rappresentato nel canvas con una connessione tratteggiata viola.
Handoff automatico verso un operatore
Sempre nella tab Configurazioni, il toggle Abilita Handoff consente all'agente di trasferire autonomamente la conversazione a un operatore umano, in base ai criteri configurati sull'agente stesso su Askme AI (ad esempio richiesta esplicita dell'utente o domanda fuori ambito): vedi Handoff per i dettagli dei criteri. Il nodo di destinazione dell'handoff si configura nella stessa tab; la connessione è rappresentata nel canvas con una linea tratteggiata arancione.
Sotto Abilita Handoff, l'opzione Invia messaggio AI in caso di handoff stabilisce se, quando scatta il passaggio all'operatore, la persona riceve prima la risposta dell'agente, in un unico messaggio, e subito dopo il messaggio del nodo di handoff. Quando non c'è un passaggio all'operatore la risposta dell'agente è sempre mostrata.
Come decide un nodo in cui risponde l'agente
Ogni nodo in cui risponde l'agente, con o senza opzioni per intento, tratta il messaggio della persona nello stesso ordine, sul widget e sui canali esterni:
- una richiesta di passaggio all'operatore porta al nodo di handoff;
- un intento riconosciuto porta al nodo della sua opzione;
- altrimenti risponde l'agente, fino al limite di interazioni, oltre il quale la conversazione passa al nodo di fallback.
Il limite conta solo le risposte dell'agente: una richiesta di operatore o un argomento con un proprio nodo vengono riconosciuti anche dopo il limite. Aggiungere opzioni per intento a un nodo in cui risponde l'agente non toglie la risposta: il nodo continua a rispondere e in più instrada verso il nodo dell'intento riconosciuto.
Comportamento sui canali esterni
Il riconoscimento degli intenti con l'agente non dipende dal canale: un nodo che instrada per intento si comporta allo stesso modo sul widget e su WhatsApp, Telegram o Microsoft Teams. Alla classificazione vengono passati gli intenti del chatbot come tassonomia, quindi l'instradamento non richiede frasi di addestramento e un flusso costruito e verificato sul widget instrada allo stesso modo una volta portato su un canale esterno.
Cambia soltanto il modo in cui la risposta raggiunge la persona: nel widget arriva progressivamente, mentre sui canali esterni, che non supportano la risposta progressiva, arriva in un solo messaggio. Per ogni turno la persona riceve un messaggio solo: quando la classificazione riconosce un intento collegato a un nodo parte il messaggio di quel nodo, altrimenti parte la risposta dell'agente.
Un chatbot senza agente collegato continua a instradare con il riconoscimento tradizionale su tutti i canali, quindi con le frasi di addestramento degli intenti (vedi Intenti e addestramento).
Risultato atteso
Con la modalità Askme AI attiva e l'agente collegato, chi scrive al chatbot riceve risposte generate dall'agente sulla base della propria knowledge base, con le eventuali fonti citate dove il canale le mostra; se l'agente non risolve la richiesta entro il limite configurato o riceve una richiesta esplicita, la conversazione viene trasferita al nodo di fallback o a un operatore secondo le regole configurate.
Problemi comuni
| Problema | Causa probabile | Soluzione |
|---|---|---|
| Il bot non risponde dopo aver attivato la modalità Askme AI | L'agente collegato non è nello stato Attivo su Askme AI | Verificare lo stato dell'agente su Askme AI e attivarlo |
| Il bot risponde con un errore generico | La chiave API dell'integrazione Askme AI non è valida | Rigenerare o verificare la chiave API in Amministrazione › Integrazioni |
| Le risposte si interrompono o segnalano quota esaurita | Quota di utilizzo del piano Askme AI esaurita | Verificare i consumi su Askme AI e, se necessario, adeguare il piano |
| Le fonti citate non compaiono mai | Toggle "Mostra le fonti citate" disattivato, oppure i documenti usati hanno visibilità disattivata | Attivare il toggle e verificare la visibilità dei documenti nella base di conoscenza |