Configurare un nodo
Ogni nodo del workflow si configura in un dialogo suddiviso in quattro tab: Configurazioni, Opzioni, Variabili e Azione. Questa pagina descrive la tab Configurazioni, che definisce il messaggio del nodo e il suo comportamento generale; le altre tre tab sono descritte nelle pagine collegate in fondo.
Prerequisiti
- Un workflow aperto nell'editor visuale.
Il messaggio del nodo
Il messaggio è il testo che il bot invia quando raggiunge il nodo, configurabile per ciascuna lingua del bot tramite un editor di testo ricco con supporto per le emoji.

Comportamento
Le opzioni di comportamento del nodo determinano il suo ruolo nel workflow:
- Nodo di partenza — il punto da cui inizia ogni conversazione (un solo nodo del workflow può avere questo ruolo);
- Chiusura chat — chiude la conversazione al raggiungimento del nodo;
- Passa ad operatore — trasferisce la conversazione a un operatore umano;
- Chiudi widget — chiude anche l'interfaccia del widget, non solo la chat;
- Nodo silenzioso — esegue logica interna (ad esempio un cambio di categoria o un'azione) senza inviare alcun messaggio visibile;
- Disabilita input — impedisce all'utente di scrivere liberamente in questo nodo (utile quando l'interazione prevista è solo tramite pulsanti);
- Abilita allegati — consente all'utente di allegare file nella risposta a questo nodo.
Ritardo e cambio categoria
- Ritardo — numero di secondi di attesa prima dell'invio del messaggio del nodo, utile per simulare un ritmo di conversazione più naturale;
- Cambia categoria — sposta la chat su un'altra categoria al raggiungimento del nodo, ad esempio per instradarla verso una coda di lavorazione diversa.
Nella sezione Avanzate è inoltre possibile assegnare al nodo un titolo (fino a 50 caratteri, utile per orientarsi nel canvas) e un colore identificativo.
Avviare un sotto-processo
Un nodo può richiamare un altro chatbot come sotto-processo: al raggiungimento del nodo, il controllo della conversazione passa al workflow del bot richiamato; al termine di quel flusso, un nodo di ritorno dedicato riporta la conversazione al workflow chiamante, nel punto successivo al nodo di avvio. Questo meccanismo consente di riutilizzare workflow comuni (ad esempio una raccolta dati standard) tra più chatbot.
Opzioni avanzate
Nella sezione Variabili e contesto della tab Configurazioni:
- Pulisci variabili — rimuove, al raggiungimento del nodo, tutte le variabili di processo raccolte fino a quel momento oppure solo un sottoinsieme selezionato, con la possibilità di escludere variabili specifiche dalla pulizia;
- Escludi bottoni dal contesto AI — evita che il testo dei pulsanti di questo nodo venga incluso nel contesto passato all'agente Askme AI, quando la modalità Askme AI è attiva sul bot.
Quando la modalità Askme AI è attiva sul bot, la tab Configurazioni espone opzioni aggiuntive dedicate — nodo di fallback, limite di interazioni e abilitazione dell'handoff — descritte in Modalità Askme AI: agente, handoff e fonti.
Problemi comuni
| Problema | Causa probabile | Soluzione |
|---|---|---|
| Il workflow segnala "nodo di partenza mancante" | Nessun nodo ha il comportamento "Nodo di partenza" attivo | Impostare il comportamento su un unico nodo del workflow |
| Il sotto-processo non torna al flusso principale | Nodo di ritorno non configurato nel workflow richiamato | Aggiungere un nodo di ritorno al termine del sotto-processo |
| Le variabili raccolte non sono più disponibili in un nodo successivo | Un nodo intermedio ha l'opzione "Pulisci variabili" attiva | Escludere le variabili necessarie dalla pulizia o rimuovere l'azione dal nodo intermedio |