Profilo e preferenze personali
La pagina Profilo (/profile/:id) raccoglie i dati anagrafici dell'operatore, i gruppi e le categorie a cui è assegnato, oltre alle preferenze personali di interfaccia e notifica.
Prerequisiti
- Un account operatore attivo.
Dati del profilo e avatar
Il profilo riporta cognome, nome, username, email, nickname visibile ai clienti nelle chat, azienda di appartenenza e data dell'ultimo accesso. L'avatar personale può essere caricato o rimosso dalla stessa pagina.

Gruppi e categorie assegnate
Il profilo elenca i gruppi a cui l'operatore appartiene e, per ciascuna categoria di competenza, le lingue abilitate: questa combinazione determina quali chat l'operatore può ricevere in assegnazione automatica. La modifica di gruppi e categorie è riservata all'amministratore (vedi Gruppi).
Cambiare la password
Dalla stessa pagina è possibile impostare una nuova password, con un indicatore di robustezza che guida la scelta di una password adeguata.
Preferenze (lingua, ordinamento chat, suoni)
Dalla pagina Impostazioni (/settings) l'operatore configura, oltre alle notifiche (vedi Notifiche, PWA e badge):
- la lingua dell'interfaccia della console;
- l'ordinamento delle chat in inbox (per data oppure fissato manualmente);
- la dimensione del testo della conversazione;
- il suono di notifica da utilizzare.
Dimensione del testo della conversazione
La dimensione del testo dei messaggi si sceglie fra quattro livelli: piccolo, medio, grande e molto grande. La modifica ha effetto immediato sulla conversazione aperta, senza ricaricare l'applicazione, e riguarda i messaggi e gli elementi che li accompagnano — nome di chi scrive, orario e avvisi di servizio — lasciando invariata l'impaginazione delle altre sezioni.
La scelta è conservata sul profilo insieme alle altre preferenze, quindi si ritrova accedendo da un altro dispositivo. Il valore predefinito è il livello medio, che corrisponde alla dimensione usata prima dell'introduzione di questa impostazione. Console e applicazione condividono lo stesso frontend, perciò la preferenza vale su entrambe: è la strada consigliata a chi lavora dal telefono e fatica a leggere le conversazioni.