Gli agenti conversazionali
Un agente è la configurazione completa che determina come Askme AI risponde in una conversazione: il modello linguistico usato, le istruzioni che ne guidano il comportamento, le knowledge base consultate, gli strumenti esterni disponibili e le condizioni che fanno scattare l'escalation verso un operatore. Ogni tenant può creare più agenti, ciascuno pensato per un caso d'uso o un canale specifico.
Che cos'è un agente
Un agente combina in un'unica configurazione:
- un provider e un modello linguistico (OpenAI, Anthropic, Google, Mistral, Ollama o un modello locale);
- un system prompt, cioè le istruzioni in linguaggio naturale che definiscono tono, competenze e limiti dell'agente;
- opzionalmente, una o più Knowledge Base consultate tramite RAG per rispondere con fonti verificabili;
- opzionalmente, uno o più server MCP da cui eredita strumenti esterni invocabili durante la conversazione;
- le condizioni di escalation verso un operatore umano.
L'agente è l'oggetto che i canali (console Chat, widget di Askme Chat, API) invocano per generare una risposta: una volta pubblicato, resta disponibile a tutti i punti di ingresso configurati per usarlo.
L'elenco degli agenti e gli stati
L'elenco (sezione Agenti della sidebar) mostra, per ciascun agente, nome, modello configurato, stato e data di creazione.

| Stato | Significato |
|---|---|
| Bozza | Configurazione in corso; non risponde in nessun canale |
| Attivo | Unico stato in cui l'agente risponde alle conversazioni |
| In pausa | Temporaneamente disabilitato; la configurazione resta intatta per una riattivazione rapida |
| Archiviato | Non utilizzabile e non proposto nei canali; conservato per storico e consultazione delle versioni passate |
Il ciclo di vita
Un agente nasce sempre in stato Bozza. Da lì può passare ad Attivo, In pausa o Archiviato; da In pausa si può tornare Attivo in qualsiasi momento senza perdere la configurazione.
Un agente non può passare allo stato Attivo senza un system prompt configurato: la transizione viene rifiutata finché il campo è vuoto. Vedere System prompt e istruzioni.
Agenti padre e figli
Un agente può indicare un agente padre, che a sua volta può averne uno, fino a un massimo di 10 livelli (con protezione automatica contro i riferimenti circolari). Dalla gerarchia derivano due ereditarietà:
- il system prompt di ciascun livello viene concatenato dalla radice fino al figlio, così da comporre un'unica istruzione finale (dettagli in System prompt e istruzioni);
- i server MCP collegati a ogni antenato vengono uniti a quelli dell'agente figlio, ampliandone gli strumenti disponibili senza doverli riconfigurare a ogni livello.
Questo meccanismo permette di costruire famiglie di agenti che condividono una base comune (tono di voce, strumenti trasversali) e si specializzano solo nei livelli inferiori.
Le sezioni di configurazione
La configurazione di un agente è organizzata nelle sezioni seguenti, ciascuna approfondita in una pagina dedicata:
| Sezione | Contenuto | Pagina |
|---|---|---|
| Informazioni generali e modello | Nome, descrizione, provider, modello, parametri di generazione | Creare un agente |
| System prompt | Istruzioni, Template Prompt, ereditarietà padre-figlio | System prompt e istruzioni |
| Knowledge Base e RAG | KB collegate, preset di recupero, parametri | Collegare le Knowledge Base (RAG) |
| Intent di classificazione | Categorie usate per instradare le conversazioni | Intent di classificazione |
| Server MCP | Strumenti esterni disponibili all'agente | Server MCP |
| Escalation (handoff) | Condizioni che generano il passaggio a un operatore | Escalation verso un operatore |
| Output strutturato | Risposte conformi a uno JSON Schema | Output strutturato |
| Variabili template | Segnaposto compilati all'avvio della conversazione | Variabili template nelle conversazioni |
| Versioni | Storico delle modifiche e ripristino | Versioni e ripristino |
Il navigatore laterale del form segnala per ciascuna sezione se i valori inseriti sono validi: le sezioni con errori restano evidenziate anche mentre si lavora su un'altra, così da individuare subito che cosa impedisce il salvataggio senza dover riaprire ogni sezione.
Il dettaglio di un agente
Aprendo un agente dall'elenco senza entrare in modifica si ottiene la vista di dettaglio, utile per verificare la configurazione effettivamente in uso — anche per chi non ha il permesso di modificarla. La vista riporta:
- il system prompt integrale, non troncato, così com'è inviato al modello;
- il modello e i relativi parametri di generazione, in una sezione dedicata;
- lo schema di output quando l'agente è configurato per rispondere in formato strutturato;
- i criteri di escalation e le regole di guardrail attive.
È il punto da cui partire quando una risposta dell'agente non corrisponde alle attese: prima di modificare la configurazione conviene leggere qui il prompt e i criteri effettivamente applicati.