Migrazione dalle API v1
Questa pagina si rivolge agli integratori con applicazioni costruite sulle API di Askme AI v1 (prefisso /api/*) e descrive come pianificare il passaggio alle API v2 (prefisso /api/v2/*).
A chi si rivolge
Alle integrazioni realizzate prima della migrazione della piattaforma ad Askme AI v2: chiamate dirette agli endpoint legacy /api/ask, /api/intent, agli analizzatori documentali v1 o alle rotte di supporto (/api/models, /api/auth/user, ...). Le integrazioni già basate su /api/v2/* non sono interessate.
Che cosa cambia
Sull'installazione v2 è attivo uno strato di compatibilità per il prefisso legacy /api/*:
- un sottoinsieme di endpoint v1 continua a funzionare e viene servito internamente dai servizi v2; le richieste così instradate vengono marcate con
source_app=legacy-v1, in modo che i consumi restino distinguibili da quelli delle integrazioni già migrate; - tutti gli altri endpoint v1 rispondono
410 Gone, con intestazioniSunset/Linke un corpo che indica il percorso di migrazione consigliato.
Lo strato di compatibilità è pensato per la transizione, non come destinazione permanente: le nuove funzionalità (streaming SSE strutturato, output con schema, versionamento agenti, MCP) sono disponibili solo sulle API v2.
Endpoint compatibili
| Endpoint v1 (servito dallo strato di compatibilità) | Equivalente v2 consigliato |
|---|---|
POST /api/ask | POST /api/v2/chat (modalità agente, anche streaming) |
POST /api/intent | POST /api/v2/classify |
GET /api/auth/user | API IAM v2 (profilo utente corrente) |
GET /api/agent | GET /api/v2/agents |
GET /api/models | GET /api/v2/models |
GET /api/version, GET /api/health, GET /api/config | endpoint di servizio v2 equivalenti |
/api/knowledge-bases/* | /api/v2/knowledge-bases/* |
POST /api/cv_analyzer, POST /api/pdf_analyzer, POST /api/content_analyzer | POST /api/v2/analysis (tipo di analisi corrispondente) |
POST /api/pdf_fields, POST /api/pdf_editor | API v2 di analisi ed editor PDF |
Le risposte in streaming di POST /api/ask vengono riconfezionate nel formato v1: gli eventi specifici della v2 (ad esempio confidenza e tracciamento RAG) non sono disponibili attraverso lo strato di compatibilità.
Endpoint dismessi
Qualsiasi rotta /api/* non elencata sopra risponde 410 Gone. Il corpo della risposta e l'intestazione Link indicano la rotta v2 da utilizzare in sostituzione.
Passare le integrazioni a v2
- Generare una API key v2 dalla console (Amministrazione → API Key) e sostituire il meccanismo di autenticazione v1 con l'header
X-Api-Key(si veda Autenticazione). - Sostituire le chiamate agli endpoint legacy con gli equivalenti v2 della tabella, adeguando i payload alla reference per servizio.
- Verificare la gestione dello streaming:
POST /api/v2/chatemette eventi SSE strutturati, diversi dal formato v1. - Monitorare in console i consumi con origine
legacy-v1: quando si azzerano, la migrazione delle integrazioni è completa.
Problemi comuni
410 Gonesu un endpoint prima funzionante: l'endpoint non rientra nel sottoinsieme compatibile; utilizzare la rotta v2 indicata nella risposta.- Consumi attribuiti a
legacy-v1: indicano chiamate che passano ancora dallo strato di compatibilità; individuare l'integrazione e completarne la migrazione. - Differenze nel formato di risposta dello streaming: verificare di consumare il formato v1 tramite
/api/askoppure il formato SSE v2 tramite/api/v2/chat, senza mescolare i due.