PII Shield: protezione dei dati personali
Il PII Shield protegge i dati personali che compaiono nelle conversazioni e nelle analisi, oscurandoli prima di inviarli a un modello linguistico e ripristinandoli nella risposta mostrata all'utente.
Funzionalità pensata per amministratori tecnici: non compare nel menu di navigazione ed è raggiungibile digitando direttamente l'indirizzo indicato dal team Askme, previo possesso dei permessi dedicati alla gestione delle policy sui dati personali.
Che cosa protegge
Il PII Shield riconosce le seguenti categorie di dati personali:
| Categoria | Esempi |
|---|---|
| Nome persona | Nomi e cognomi |
| Organizzazione | Ragioni sociali |
| Contatti | Indirizzo email, numero di telefono |
| Identificativi fiscali | Codice fiscale, partita IVA, IBAN |
| Indirizzo | Indirizzo di residenza o di recapito |
| Documenti e strumenti | Numero di carta, numero di tessera sanitaria, targa |
| Dati tecnici | Indirizzo IP, chiave API |
Configurare la policy del tenant
La policy è definita a livello di tenant e ne è mantenuto uno storico delle versioni: ogni modifica genera una nuova versione della policy, così da poter ricostruire quale configurazione era attiva in un dato momento.

Eccezioni
Per ogni tipo di dato è possibile definire liste di eccezione:
- Ignora sempre: termini che non devono mai essere oscurati, anche se corrispondono a un tipo di dato protetto (ad esempio nomi di prodotto che assomigliano a nomi di persona).
- Oscura sempre: termini da oscurare in ogni caso, anche quando non verrebbero riconosciuti automaticamente.
Come agisce nelle conversazioni e nelle analisi
Il PII Shield è un passaggio del flusso di elaborazione, non un servizio separato da richiamare esplicitamente:
- In Chat, i dati personali vengono oscurati prima di essere inviati al modello e ripristinati nella risposta mostrata all'operatore; il messaggio interessato riporta il badge «PII protetto» (vedi La console Chat).
- Nell'Analisi CV, il testo estratto dal documento viene oscurato prima dell'invio al modello, invece di allegare il file originale.
I dati oscurati sono conservati in forma cifrata e non vengono mai salvati in chiaro nei log applicativi.
L'audit degli eventi
Una cronologia degli eventi di oscuramento e ripristino, filtrabile per tenant e per tipo di operazione, permette di verificare quando e su quale flusso è intervenuto il PII Shield.
L'audit mostra sempre e soltanto i metadati dell'evento (tipo di dato, momento, flusso interessato): il dato personale in chiaro non è mai consultabile dall'audit.
Problemi comuni
| Problema | Causa probabile | Soluzione |
|---|---|---|
| Un dato personale non viene oscurato | Il termine non rientra nei tipi di entità riconosciuti, o è troppo ambiguo | Aggiungere il termine alla lista «Oscura sempre» della policy |
| Un termine viene oscurato per errore | Falso positivo del riconoscimento | Aggiungere il termine alla lista «Ignora sempre» della policy |
| La sezione non è raggiungibile | Permesso mancante, oppure la funzionalità non è stata richiesta per il tenant | Verificare con il team Askme il possesso dei permessi dedicati |