Esportazione delle metriche
Disponibile dalla versione 2.3.11. L'esportazione si configura sull'installazione di Askme AI e non dalla console: riguarda chi amministra un'installazione dedicata o on-premise.
Askme AI può inviare le proprie metriche di utilizzo e di funzionamento a un database InfluxDB 2.x, da cui strumenti come Grafana costruiscono cruscotti esterni alla console. Un'installazione può così riportare, insieme ad altre, l'andamento dei propri tenant in un'unica vista. L'esportazione è spenta finché l'installazione non la configura, e configurarla non cambia il funzionamento della console né i dati che questa mostra in Monitoraggio.
Dati inviati
L'installazione invia due tipi di informazioni.
Ogni evento registrato dal monitoraggio diventa un punto di misura: l'utilizzo dei modelli linguistici con il numero di token, i consumi delle risorse, gli avvisi di soglia, gli eventi applicativi con la loro durata, gli errori, l'esito delle ricerche nelle basi di conoscenza e l'apertura e la chiusura degli avvisi di monitoraggio.
Dalla versione 2.3.12 arriva anche l'attività dei cataloghi di classificazione. Ogni richiesta di classificazione diventa un punto della misura askmeai_classification, con il numero di testi, le decisioni automatiche, da rivedere e manuali, quelle prese dalle regole e la durata; ogni operazione sui cataloghi (feedback, costruzione, raffinamento, addestramento, controlli e promozioni, regole, revisioni dei dati, avvisi) diventa un punto della misura askmeai_catalog_operation, con il suo esito. Dalla versione 2.3.17, per ogni testo classificato con un identificativo esterno, la misura askmeai_classification_item riporta l'identificativo e l'esito: etichetta proposta, confidenza e decisione per una classificazione, esito ed etichetta corretta per un feedback, numero di attributi per un'estrazione di Askme Desk.
Ogni 30 minuti, e all'avvio del servizio, l'installazione invia inoltre una fotografia di riepilogo: per ciascun tenant il numero di utenti, agenti, basi di conoscenza e conversazioni, l'utilizzo del giorno e del mese, i totali del mese delle classificazioni e le esecuzioni agentic usate rispetto al limite, e per l'intera installazione i totali e il numero di tenant attivi nel mese.
Ogni punto riporta il nome dell'installazione, il nome del tenant e la versione di Askme AI, così da distinguere installazioni diverse che scrivono nello stesso database.
Non vengono inviati testi delle conversazioni, domande, risposte, prompt, testi classificati né identificativi di utenti. Dalla versione 2.3.17 i costi, i consumi e gli elementi classificati riportano l'identificativo esterno indicato dal sistema chiamante (per esempio il numero di un ticket o, in sua assenza, l'identificativo della conversazione nel sistema chiamante) come valore del punto e mai come etichetta. Per i tenant in modalità tramite, che non conservano i contenuti delle conversazioni, l'identificativo è inviato solo come hash e valgono le stesse regole applicate al monitoraggio interno. I punti già scritti su InfluxDB restano fino alla scadenza della conservazione del bucket, anche dopo la cancellazione di un tenant o dei dati di un interessato.
Configurazione
L'esportazione si attiva valorizzando le seguenti variabili nel file .env dell'installazione, lette dal servizio di monitoraggio:
| Variabile | Descrizione |
|---|---|
INFLUX_URL | Indirizzo di InfluxDB, per esempio https://influxdb.example.com. Se vuota, l'esportazione resta spenta. |
INFLUX_TOKEN | Token di accesso a InfluxDB. È sufficiente, e consigliato, un token con il solo permesso di scrittura sul bucket indicato. |
INFLUX_ORG | Organizzazione InfluxDB. |
INFLUX_BUCKET | Bucket in cui scrivere le metriche. |
INFLUX_INSTANCE | Nome dell'installazione con cui vengono etichettati i dati, per esempio il nome dell'azienda. |
INFLUX_SNAPSHOT_INTERVAL_MINUTES | Facoltativa: intervallo in minuti tra due fotografie di riepilogo. Valore predefinito 30. |
INFLUX_FLUSH_INTERVAL_SECONDS | Facoltativa: ogni quanti secondi i dati vengono inviati. Valore predefinito 10. |
Dopo aver modificato il file .env occorre riavviare il servizio di monitoraggio. Le altre componenti di Askme AI non richiedono interventi. Il server dell'installazione deve poter raggiungere l'indirizzo di InfluxDB.
Dalla versione 2.3.17, perché gli elementi classificati dei tenant in modalità tramite vengano inviati, il servizio di analisi deve ricevere la stessa chiave di hash degli identificativi (USER_ID_HASH_KEY) già impostata per gli altri servizi; senza la chiave, gli elementi di questi tenant non vengono inviati.
Verifica
All'avvio, il registro del servizio di monitoraggio riporta l'evento metrics_export.started con il nome dell'installazione e il bucket configurati. Entro qualche minuto la prima fotografia di riepilogo compare nel bucket; i dati sugli eventi arrivano con il primo utilizzo degli agenti.
Comportamento in caso di problemi
L'invio avviene in modo asincrono e a lotti, separato dalla registrazione degli eventi: se InfluxDB è lento o non raggiungibile, la console, gli agenti e il monitoraggio interno continuano a funzionare senza rallentamenti. I dati in attesa vengono conservati in memoria fino a un limite e inviati appena InfluxDB torna disponibile; superato il limite, vengono scartati per primi i più vecchi. Il registro segnala il problema al massimo una volta al minuto.
Se la configurazione è incompleta o contiene un valore non valido, per esempio un indirizzo malformato, il servizio si avvia comunque, registra l'errore e lascia l'esportazione spenta. Se InfluxDB rifiuta il token o il bucket, i dati vengono scartati e l'errore compare nel registro.